MOMENTI SALIENTI

I nomi dei vincitori sono impressi sull’albo d’oro della prova agonisti, quella che parte da Borghetto d’Avio per giungere a Pescantina. Ecco ritornare alla memoria e negli occhi degli appassionati epici duelli lungo i 35 chilometri di questo meraviglioso lembo di Valdadige, conclusi, spesso e volentieri, allo sprint sul traguar- do di Pescantina. Dai primi chilometri è sempre stata battaglia tra specialisti della maratona, campioni olimpici, del mondo, europei e nazionali provenienti non solo da una quindicina di nazioni europee ma anche da altri continenti: rasoiate a tagliare la limpida acqua dell’Adige, pagaiate scandite da ritmi precisi e intensi per gara dura, sempre più dura chilometro dopo chilometro. 

2015, SUONA LA MARSIGLIESE

Si aggiudica la dodicesima edizione dell'Adigemarathon la coppia formata dal campione e dal vice-campione del mondo francese di canoa fluviale, Quentin Bonnetain a Rèmi Pete. I transalpini, con una prestazione da record, conquistano il miglior tempo assoluto portando a termine i 36km di gara in 01:56:17.100. una gara dominata fin dalla prima pagaiate: “Siamo felici di aver regalato questo successo alla Francia - commentano - abbiamo partecipato con grande orgoglio e ringraziamo l’organizzazione messa in campo dal comitato organizzatore, questa gara rimarrà tra i nostri ricordi più belli”. 

A tenere alto i tricolore azzurro ci hanno pensato i bissolatini specialisti della maratona Filippo Vincenzi e Andrea Dal Bianco, primo equipaggio italiano (secondo asoluto) in 01:58:18.900. L’Italia si conferma al top anche con il terzo posto assoluto (secondi tra gli italiani) della singolare coppia anacronistica della canoa discesa formata da Mariano Bifano e Davide Mattiello, il trentaseienne plurimedagliato e la giovane speranza azzurra hanno deciso di pagaiare insieme sull’Adige. L’irlandese Tom Brennan è, invece, il primo K1 a terminare la 36 Km. Tra le donne, l’applauso sull’arrivo è tutto dell’iridata fiorentina Costanza Bonaccorsi, che a bordo del suo K1 fluviale conclude l’avventura in 02:23:08.600. 

 

2014, DINASTIA CECA?

Il K2 della Repubblica Ceca composto dalla coppia Slovac-Slepica è il vincitore assoluto dell'11/a edizione dell'AdigeMarathon, kermesse internazionale di canoa, kayak e rafting sul fiume fra Trentino e Veneto, unica prova italiana che ha concluso le World Series 2014 di maratona classica fluviale. I cechi hanno fatto il vuoto alle loro spalle in 1 ora, 51' e 40". Quindi, gli equipaggi tedeschi Knysna-Benno Berberic e Burgdorf-Ermst. Primi tra gli italiani, Balsamo e Pereira (Cus Milano).

2013 E SONO CINQUE

La decima edizione dell’Adigemarathon è ancora nel segno della Repubblica Ceca grazie al successo del K2 com- posto dal ventunenne Richard Hala e dal diciannovenne Jonatan Sramek: 1 ora 54 minuti e 29 secondi il loro tempo al termine di una maratona condotta in testa dall’inizio alla fine. Secondo assoluto, e primo nella categoria K1 Surf Ski Kayak, il vincitore dell’anno precedente, Tomas Slovac del Czech Canoe Team, in 1 ora 55 minuti e 57 secondi; terzo assoluto il K2 senior Burgdorf-Ernest del Tg-Muenchen in 1 ora 56 minuti e 15 secondi. A tenere alto il tricolore italiano ci hanno pensato, Matteo Graziani del Canottieri Comunali Firenze, ottavo assoluto e primo nella categoria K1 Olimpico Senior in 2 ore 2 minuti e 34 secondi; undicesimo assoluto l’inossidabile Mariano Bifano della Marina Militare Luni Sarzana col suo K1 Surf Ski e quindicesimo, primo degli italiani nel K1 fluviale senior, il veronese Luca Panziera del Canoa club Pescantina. In campo femminile vittoria per il K2 senior delle svizzere Fogel e Zimmermann in 2 ore 10 minuti e 32 secondi. L’oro olimpico di Atlanta 1996, il veneziano Daniele Scarpa, in coppia con Alessandro Gaudino ha vinto la categoria Surf Ski SS2 in 2 ore 10 minuti e 14 secondi.

2012 UN FUORICLASSE

Tomas Slovac, il fuoriclasse della Repubblica Ceca, che nel 2011 rimase “impigliato” nella partenza anticipata, nel 2012 non si fa sorprendere. e trionfa davanti al K2 Olimpico Senior composto da Burgdorf-Ernes col tempo di 1 ora 55 minuti e 8 secondi e primo nella categoria K2 Olimpico Senior. Il testa a testa tra il ceco e i tedeschi, inizia subito dopo la partenza trentina ma s’interrompe forzatamente a 15 chilometri dall’arrivo quando i tedeschi rompono il timone. Padrino d’eccezione è il neo campione olimpico di canoa Daniele Molmenti trionfatore ai Giochi di Londra. L’Adigemarathon 2012 batte tutti i precedenti record, che vengono inanellati anno dopo anno: in acqua scendono ben 1.600 pagaiatori, di cui 420 agonisti provenienti da 13 nazioni e 1.080 tra canoisti amatori e appassionati di rafting, per la più grande festa della canoa italiana.

2011 FINALMENTE ITALIA

Dopo ben sette edizioni, sul traguardo di Pescantina si levano al cielo le pagaie azzurre del K2 Olimpico Senior composto dai toscani di Carrara Max Benassi e Luigi Spadoni della Canottieri Aniene. Grande prestazione anche dei canoisti della Repubblica Ceca che vincono il K1 Olimpico Master con il K1 Fluviale Senior con Kamil Mruzek, quarto primo dei veronesi Luca Panziera (Canoa Club Pescantina). Un’edizione iniziata col “piccolo” giallo di una partenza anticipata “di 12 minuti a causa”, si legge in una nota degli organizzatori, a causa “di un fischio male interpretato di un giudice di gara” apparso come lo start a molti dei 340 canoisti già sulla linea di partenza. Partenza comunque giudicata regolare come confermato al termine della gara dai giudici arbitri. 

2010 TRIS DEI CECHI

Nel 2010, sotto una pioggia incessante nell’unica edizione dell’Adigemarathon...bagnata, è primo assoluto il fuori- classe ceco Tomas Slovak, vincitore del K1 Olimpico Senior, in 1 ora 56 minuti e 47 secondi: batte al fotofinish il K2 Olimpico Master dei tedeschi Seibel. In campo femminile pagaie al vento per il K2 Olimpico Senior delle tedesche Manuela Stoeberl e Maria Hollerieth in 2 ore 9 minuti e 59 secondi. Madrina la campionessa olimpica di mountain bike Paola Pezzo. 

2009 IL RITORNO DEI TEDESCHI

Nel 2009 vincitore assoluto è il K2 Olimpico Master tedesco composto da Thomas Klemm e Volker Seibel in 1 ora 57 minuti e 1 secondo, tallonati dai compagni di squadra Dominik e Richter che, col tempo di 1 ora57 minuti e 6 secondi, si impongono nel K2 Olimpico Junior: un testa a testa fin dallo start dato da Fulvio Valbusa, medaglia d’oro nello sci nordico alle Olimpiadi di Torimo 2006. La magica giornata tedesca è completata, nella gara femminile, dal successo del K2 Olimpico Senior di Manuela Stoberl e Maria Hollerieth in 2 ore 7 minuti e 58 secondi. 

2008 ANCORA DOMINIO DEI CECHI

Nel 2008, in una giornata illuminata da uno splendido sole, vincitore assoluto della gara, che schiera al via atleti di dodici nazioni, il K2 Olimpico Senior ceco composto da Petr Jambor e Martin Kolanda, secondi L’anno precedente, in 1 ora 59 minuti e 35 secondi. A dare il via è Klaus Di Biasi, il leggendario tuffatore, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Messico(1968), Monaco(1972) e Montreal(1976). Dominio ceco anche in campo femminile con il K2Olimpicodi Michala Mruzkova e Katerina Vacikova della squadra nazionale. 

 

2007 REPUBBLICA CECA

Nel 2007 la maratona è ancora baciata dal sole nonostante la giornata autunnal e il successo va al Il K2 Olimpico senior Mruzek-Jezek, nazionali della Repubblica Ceca, che percorre i 35 chilometri in 1 ora 57 minuti e 46 secondi. Il duo ceco si aggiudica così l’European Marathon Tour, primo campionato europeo di maratona su fiume proposto proprio dagli organizzatori dell’Adigemarathon e preludio delle future World Series, dopo le vittorie di Bad Tolz in Germania e Cesky Krumlow in Repubblica Ceca. Una gara tiratissima, quella sul fiume Adige, fin dallo start dato da Livio Berruti, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma nel 1960 sui 200 metri. In campo femminile vittoria assoluta per la ceca Anna Zasterova in 2 ore 8 minuti e 19 secondi. 

2006 LA GERMANIA RADDOPPIA

Nel 2006, in una manifestazione che sta acquisendo un profilo sempre più internazionale, il K2 Olimpico Senior, composto dai tedeschi Hoff e Stienfenhofer dell’Ecst Raunheim, firma il bis in 1 ora 53 minuti e 37 secondi. La coppia precede di 31 secondi il duo Sauner-Boukpeti della nazionale francese (K2 Olimpico Senior) e Jaka Jazbec cala il tris di successi nella categoria K1 OlimpicO in 2 ore e 27 secondi. Gara anche questa volta mozzafiato dopo lo start di una madrina d’eccezione: la campionessa olimpica Sara Simeoni. 

 

2005 PRIMO SUCCESSO TEDESCO

Nel 2005, sotto uno splendido sole autunnale e con padrino il campione olimpico Daniele Scarpa, la maratona viene “firmata” dal K2 Olimpico Senior composto dai tedeschi Hoff e Stienfenhofer in 1 ora 52 minuti e 41 secondi, che, a Pescantina, precedono il duo Peter Luethi e Pascal Lucker della Nazionale Svizzera e lo sloveno Jaka Jazbec, vincitore nella categoria K1 Olimpico Senior.

2004 NEL SEGNO DELLA SLOVENIA

Sotto gli occhi dell’olimpionico Antonio Rossi, testimonial della prima edizione dell’Adigemarathon, trionfa lo slo- veno Jaka Jazbec, vincitore nella categoria K1 Olimpico Senior ed assoluto della manifestazione. Alle sue spalle il K2 Olimpico degli svizzeri Lucker e Stoop. 

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