17 OTTOBRE 2021

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SI RINGRAZIA

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"ANNULLATA L'ADIGEMARATHON 2021" 
COMUNICATO STAMPA

Il comitato organizzatore dell’Adigemarathon, composto dal veronese Canoa Club Pescantina presieduto da Vladi Panato ed il trentino Canoa Club Borghetto d’Avio da Albino Borghetti, comunicano l’annullamento della 17esima edizione della maratona internazionale di canoa, kayak, rafting che doveva svolgersi domenica 17 ottobre lungo il fiume Adige.

 

CHIAREZZA. Il motivo dell’annullamento è legato alla siccità che sta coinvolgendo la Valdadige-Terradeiforti, in particolare il fiume Adige. «Fino allo scorso anno i dirigenti delle società idroelettriche, con cui da sempre abbiamo ottimi rapporti, garantivano un afflusso di acqua che permetteva lo svolgimento dell’Adigemarathon» afferma il presidente del CC Pescantina. Quest’anno non hanno potuto conferire certezze al comitato organizzatore ed alle centinaia di partecipanti. «L’acqua erogata è un elemento imprescindibile per la riuscita della manifestazione» continua Panato «purtroppo ci è stato comunicato che, a causa di un aumento di richiesta di energia elettrica, le società non sarebbero riuscite a garantire, con certezza, stante il periodo di siccità, una portata di acqua consona a garantire in sicurezza la navigabilità del percorso di gara. Pertanto, considerato anche che le previsioni non prevedono pioggia nei prossimi giorni, abbiamo deciso di annullare la maratona». Il prossimo passo. «Nel ringraziare le società idroelettriche per averci erogato l’acqua necessaria nelle scorse edizioni, diamo fin da subito la nostra disponibilità ad organizzare la maratona 2022. In questo senso auspichiamo la creazione di un tavolo tecnico, a nostro giudizio essenziale, con le società idroelettriche di riferimento, rappresentati delle istituzioni regionali, provinciali e comunali per individuare le modalità organizzative ideali per garantire lo svolgimento della maratona sul fiume Adige».

 

LA MARATONA ESEMPIO DI SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI. La manifestazione costituisce un esempio eloquente della tanto decantata “sostenibilità ambientale” rispetto ai cambiamenti climatici ed i conseguenti disastri sotto gli occhi di tutti. Dalla prima edizione nel 2004, vede in campo oltre 300 volontari, attraversa due regioni, Trentino Alto Adige e Veneto ed 8 Comuni tra cui Pescantina, Dolcè, Avio a cui si è aggiunto Bussolengo fondamentali nel supporto. La partenza della gara internazionale agonistica lunga 35 chilometri è nella trentina Borghetto; per gli amatori, le giovani promesse della canoa, i gommoni ed i sup dall’isola del Comune veronese di Dolcè con arrivo per tutti a Pescantina (20 km). Nel 2004 gli iscritti furono 220, aumentati fino agli oltre mille dalla edizione 2007 ed oltrepassando i 1500 partecipanti, primato della manifestazione, nelle edizioni 2018 e 2019. Con gli iscritti è aumentato l’eco mediatico fino a diventare un appuntamento fisso trasmesso dalle televisioni(Tg1, Tgr-Rai Tre, Sportmediaset, Sport Sera-Rai Due, La7), oltre a resoconti pubblicati su quotidiani come L’Arena di Verona, il Trentino, L’Adige di Trento, periodici e principali portali nazionali e locali (Ansa, Gazzetta dello Sport, Repubblica, Libero, Virgilio, Sportal, L’Arena). Gli organizzatori vogliono proseguire per non deludere gli affezionati partecipanti, provenienti ogni anno da oltre 10 Paesi europei e non, ma anche le migliaia di spettatori, grandi e piccini, che osservano canoe e gommoni dalla sponde del fiume Adige, alla partenza di Borghetto di Avio ed all’arrivo di Pescantina. Senza contare altri aspetti: la lotteria benefica organizzata, annualmente, dai Lions Bussolengo Pescantina Sona ed il rilevante indotto prodotto per gli operatori economici (bar, ristoranti, strutture alberghiere, b&b, altre attività commerciali). «Addirittura in questa edizione sarebbero arrivate iscrizioni dall’India» conclude, con un pizzico di amarezza, il presidente Vladi Panato. Ma, forte delle centinaia di messaggi di chi avrebbe voluto partecipare, dalla straordinaria disponibilità evidenziata dai volontari delle associazioni, anche nella recente riunione svoltasi nella sede della Protezione Civile di Dolcè, presso il municipio della Valdadige-Terradeiforti, nonché alle sue doti e caparbietà e qualità che l’hanno fatto diventare per oltre 10 anni campione del mondo di canoa fluviale, non intende mollare.